George Soros

Geroge Soros …è così che mi immagino il Profilo 9 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo di questa Personalità Finanziaria nei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti Finanziari.

L’uomo che ha messo in ginocchio la Banca d’Inghilterra nel 1992.

Una storia che si svolse il 16 settembre del ’92 e che lo vede protagonista di una vendita allo scoperto di 10 miliardi di sterline in virtù della riluttanza della banca inglese di incrementare i tassi di interesse verso livelli simili a quelli degli altri paesi del Sistema Monetario Europeo.

Alla fine, la BoE decise di uscire dallo SME e di svalutare la sterlina.

Soros incassò la bellezza di 1,1 miliardi di dollari, diventando famoso e il trader più ricco del mondo.

George Soros

Immagina come sarebbe un Profilo9, non ti pare come lui?

Soros preferisce investire quando ha a disposizione un’elevata leva finanziaria ossia assumendosi un Elevato Rischio, capacità che hanno tutti i ptofili azioni: fanno!

Quando dispensa consigli e raccomandazioni agli investitori li incita a non concentrarsi sulla semplice quantità, ma sulla QUANTITA’ di denaro FATTO o PERSO.

Il suo fondo ha fatto registrare alcuni dei più grandi profitti di tutti i tempi.

Donald Trump

Donald Trump …è così che mi immagino il Profilo 8 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo di questa Personalità Finanziaria nei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti Finanziari.

Donald Trump

Dopo la laurea in Economia e Finanza presso la Wharton School of Business, inizia a investire nel mondo immobiliare con l’azienda di famiglia: la Elizabeth Trump and Son che si occupava di affittare case e appartamenti a Brooklyn, Queens e Staten Island.

Venne coinvolto dal padre in un progetto lo “Swifton Village” a Cincinnati che sembrava in forte perdita: un complesso residenziale, dove gli appartamenti sfitti erano oltre 1200.

Donal ideò un programma grazie al quale ebbe ottimi risultati, tanto che il complesso venne poi rivenduto per ben 6,7 miliardi di dollari.

Si tratta di un Profilo più istintuale e per questo si parla di un carattere azione. Rispetto al rapporto con il denaro si può ricorrere alla Lussuria intesa come passione per l’eccesso, per la quantità… (molti commettono l’errore di riferirla alla sessualità, ma quella sessuale è solo una delle possibili fonti di soddisfazione, il denaro è un’altra).

Ben presto cominciò a stargli stretto il ruolo nella azienda del padre, aveva progetti di più ampio respiro e così nel 1971 decise di staccarsi e di provare ad investire nella zona più ricca di New York: Manhattan, dove riuscì a farsi coinvolgere nei progetti più grandi.

Un esempio per tutti è la trasformazione del Commodore Hotel nel Grand Hyatt Hotel, dove riuscì ad ottenere 40 anni di detrazioni dal fisco di New York, per aver riportato in auge un edificio sull’orlo della demolizione.

Donal fu senza dubbio aiutato dal periodo storico, quando negli anni ottanta la maggior parte delle proprietà di Trump era caratterizzata da flussi di cassa negativi. Avvenne così che i prezzi delle sue proprietà crebbero più in fretta rispetto al costo del denaro e questo gli permise di rifinanziare costantemente il proprio prestito capitalizzando una parte del proprio business prima della rottura della bolla immobiliare.

Dopo questa fase di sviluppo durata fino al 1990, successivamente due momenti sono stati fondamentali nel suo percorso imprenditoriale.

La crisi dei casinò, durante la quale Trump riuscì ad uscire tempestivamente dal giro, e il programma TV “The Apprentice” che ha trasformato il suo nome in un brand.

Trump come ogni Profilo 8 mostra con le sue storie di vita un certo piacere per la lotta, l’atteggiamento venticativo, la ribellione verso le autorità, la prepotenza, l’insensibilità e l‘esibizionismo.

Jeff Bezos

Jeff Bezos …è così che mi immagino il Profilo 7 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo delle caratteristiche di questa specifica Personalità Finanziaria all’interno dei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti.

Jeff Bezos

Dopo un’estate che definisce miserabile, lavorando al McDonald’s, Jeff è un’adolescente che non vuole mai più ripetere questa esperienza, e per questo decide di avviare la sua prima “impresa”.

Insieme alla sua ragazza dell’epoca, crea il “Dream Institute”, un campo di dieci giorni per ragazzi, in cui li aiuta a sviluppare il pensiero creativo. La fee per accedere al campo è di 600 dollari: si iscrivono in sei.

Studia, si diploma, e va al college a Princeton, dove si specializza in informatica. Subito dopo la laurea, rifiuta offerte da colossi come Intel e Bell Labs. Il suo sogno resta quello di mettersi in proprio. Prima ci prova lavorando con una startup nel settore delle telecomunicazioni, chiamata Fitel. Poi si mette in partnership con Halsey Minor, futuro fondatore di CNET, per lanciare una startup che invia notizie via fax. L’impresa non decolla perché nessuno è disposto a finanziarli.

Accetta quindi un lavoro in D.E. Shaw, un hedge fund, e qui fa carriera. In quattro anni diventa vice presidente senior, ma quel tarlo di diventare un imprenditore e lavorare per se stesso gli rimane e nel 1994 quando scopre che il web è cresciuto del 2.300% in appena un anno, decide che non può farsi sfuggire una tale occasione e crea una lista di 20 possibili prodotti che può vendere online.

Alla fine, decide che i libri sono l’opzione migliore, va dal suo capo e gli dice che vuole lasciare il lavoro – con uno stipendio invidiabile e una serie di benefit – per vendere libri su Internet. 

Warren Buffet

Warren Buffet …è così che mi immagino il Profilo 6 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo delle caratteristiche di questa specifica Personalità Finanziaria all’interno dei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti.

Ha iniziato ad investire nel 1954 con appena 100 dollari. Ora il valore del suo capitale ammonta – si dice – ad oltre 20 miliardi di dollari. Tra le storie di trader di successo, la sua è una delle più emozionanti.

Warren Buffett

Attualmente la galassia delle partecipazioni non quotate può essere raggruppata in 5 diverse classi di business: Assicurazioni, Produzione di beni, Ferrovie e Energia, Servizi e Retail, Business Finanziari. Si tratta di circa 90 diverse società, con un totale di 377.291 dipendenti.

L’acquisizione di società intere non quotate si è molto sviluppata nella seconda parte della gestione Buffett. Le principali partecipazioni quotate sono:

  • American Express Company
  • Apple Inc
  • Bank of America Corporation
  • The Bank of New York Mellon Corporation
  • BYD Company Ltd Charter Communications
  • The Coca-Cola Company
  • Delta Airlines Inc
  • General Motors Company
  • The Goldman Sachs Group, Inc
  • Moody’s Corporation
  • Phillips
  • Southwest Airlines Co
  • U.S. Bancorp
  • Wells Fargo & Company …

Lo stile di investimento è molto semplice: acquistare delle aziende a prezzo basso, migliorarle attraverso la gestione e puntando a fare dei miglioramenti a lungo termine nel prezzo delle azioni.

Molti lo hanno criticato per evitare aziende tech, ma rimanendo fedele a ciò che sa, è stato in grado di realizzare dei rendimenti sorprendenti.

Uno dei migliori consigli che possiamo prendere da Buffet è quello di pensare come un potenziale proprietario e di rimanere fortemente attaccati alle imprese su cui si investe. Secondo Buffet, le grandi imprese sono quelle semplici, prevedibili, dai rendimenti elevati e con una forte cassa.

Naturalmente sconsiglia i BitCoin come investimento.

Suze Orman

Suze Orman …è così che mi immagino il Profilo 2 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo delle caratteristiche di questa specifica Personalità Finanziaria all’interno dei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti.

Questa famosa Consulente ha guadagnato milioni dispensando consigli attraverso libri e programmi televisivi molto seguiti.

Suze Orman

Figlia di una segretaria e di uno spennapolli, Suze ha studiato Servizi Sociali persso l’Università dell’Illinois a Urbana, una volta completati gli studi ha iniziato a fare la cameriera in una panetteria a Berkeley in California.

In seguito ad alcuni cattivi investimenti ha voluto formarsi nel settore dei Servizi Finanziari, divetando una figura di spicco grazie ad un clamoroso fallimento.

Infatti nel 1980 prese in prestito 52.000 dollari da amici e parenti per aprire un ristorante, ma investì tutti i soldi con la Merrill Lynch e perse tutto nel giro di tre mesi.

Alla ricerca di un nuovo lavoro, lo trovò proprio alla Merrill Lynch, formandosi come broker nello stesso ufficio in cui aveva investito e perso i suoi soldi.

Man mano che diventava più competente in materia si fece persuasa che il broker che l’aveva consigliata le aveva raccomandazioni molto discutibili.

Citò in giudizio la società, lasciò la Merrill Lynch nel 1983 ed assunse il ruolo di vicepresidente degli investimenti presso Prudential Bache Securities.

Quattro anni dopo, fonda la Suze Orman Financial Group e diventa famosa per i suoi programmi televisivi di formazione, ma nonostante il suo successo, viene criticata per una presunta limitata comprensione dei problemi e dei prodotti finanziari complessi, viene accusata di fornire consigli molto semplici, in qualche modo validi per tutti.