Finanza Comportamentale 3.1

Approfondimenti e dettagli …ad un anno da questo video!

Negli ultimi mesi mi è capitato più volte di leggere articoli – sulle riviste italiane di riferimento nel campo degli Investimenti – che indicano come la Finanza Comportamentale non sia riuscita nei suoi intenti.

La critica che viene mossa – davvero poco velatamente – è la seguente:

  • non aiuta a smuovere la Liquidità in eccesso sui C/C (vedi in Italia l’equivalente del PIL immobilizzato)
  • non aiuta a contenere gli eccessi emotivi degli Investitori quando i mercati sono volatili
  • non aiuta a Pianificare, così solo una minoranza definisce con consapevolezza gli strumenti finanziari di cui ha bisogno
  • non aiuta nel definire Profili di Rischio utili nella pratica del Consulente Finanziario
  • …etc…etc…etc…

E’ passato un anno da quando ho iniziato a creare piccoli video divulgativi sulla Finanza Comportamentale – come quello sopra – e la Finanza Comportamentale mi pare sempre più in ostaggio di intraprendenti divulgatori che hanno, come unico difetto, quello di essere nella maggior parte dei casi dei Laureati in Economia, Sc delle Finanze ed affini, con nessuna esperienza pratica nell’ambito della gestione diretta della Relazione con Clienti FRAGILI, con la conseguenza che si fa evaporare – ancora prima di averlo recepito – ogni strumento che man mano viene elaborato.

Prendiamo ad esempio il libro “NOISE” che ancor prima di poter essere messo in pratica veniva l’anno scorso già bruciato da commenti del tipo…”nulla di nuovo sotto il sole”!

Vorrei ricordare che la Finanza Comportamentale è nata come esigenza – ma anche come costola dell’Economia – per la sentita esigenza di raccogliere indicazioni pratiche e di dettaglio circa il funzionamento dell’essere umano di fronte a scelte economiche, veniva percepita l’assenza di un approccio scientifico capace di approfondire – grazie alla PSICOLOGIA – la comprensione delle decisioni economiche e finanziarie da parte dei cittadini.

Convinta – come sono ancora oggi – che essendo nata come approfondimentio necessario Economiche per esigenza di avere maggiori dettagli legati alla nostra relazione con il denaro e qundi anche verso quegli attegimanenti che mettiamo in campo verso investimenti, pianificazione finanziaria, risparmio, etc ritengo che stia fallendo – prima ancora che abbia regalato frutti maturi – in quanto viene divulgata in modo poco applicativo da persone che hanno letto libri senza aver il quadro completo poichè non Psicologi.

Faccio un esempio.

Ti sfido ad andare a vedere video e/o leggere commenti ad esempio legati al libro “ANTIFRAGILE”.

Il libro scritto dal notissimo Nassim Nicholas Taleb – non credo prporpio abbia bisogni di presentazioni – nasce dalla sua esperienza diretta con i mercati, ma soprattutto con le persone….in ambito finanziario e di ricerca (docente infatti anche all’Università).

E’ un ottimo libro di Finanza Comportamentale da cui uno psicologo può attingere a piene mani per illustrare quei meccanismi soggiacenti e noti da tempo – anche se evidenziati dalla pratica sociale e/o clinica o altri ambiti di applicazione (psicologia del lavoro, del settore scolastico/professionale, etc, ogni campo psicologico in cui bisogna prendere decisioni sul futuro: pianificare i guadagni richiede le medesime competenze psicologiche della pianificazione dell’agire finanziario ad esempio).

Quindi guarda ad esempio questo mio video su questo stupendo libro.

Indicazioni pratiche …..per aiutare i FRAGILI a diventare ANTIFRAGILI!