La Personalità Finanziaria n°8

Vuole quello che vuole. E’ convinta fino in fondo che con il suo duro lavoro, ha il potere e la forza di ottenere ciò che vuole. Piuttosto che ridurre le sue spese o bisogni, preferisce uscire e andare a cercarne di più.

Brava nel negoziare, fare pubbliche accuse e denunce (dagli errori sui conti, alle variazioni di contratto non annunciate, ecc). Indipendente e determinata; quando trova un sistema per gestire il suo budget ha facilità nel rispettarlo, ma può spendere anche tutta la cifra che ha guadagnato.

Quando vuole una cosa trova il modo per ottenerla, anche se può rimanere bloccata nella mentalità del “tutto o niente”, perché si sente del tutto autonoma ed indipendente. Può evitare di parlare di denaro per evitare di essere controllata e sotto stress diventa “avara”: teme l’eventualità di dover ricorrere all’aiuto esterno, come fare un debito, e riconoscere di essere debole o fragile.

Un appuntamento per parlare di denaro o di argomenti finanziari, determinare un budget può diventare un modo di avere controllo sui soldi, ma va visto come un obiettivo di crescita.

A riposo diventa molto generosa, trova il modo di fare regali, donare ad amici e parenti ciò di cui hanno bisogno; a quel punto le piace offrire un caffè, fare regali inaspettati, senza motivo, etc.

Violet è un’anziana malata di tumore che vive con il marito Beverly, il quale un giorno scompare misteriosamente. La figlia Ivy indice una riunione familiare per ritrovare il padre e chiede alle sorelle (Barbara e Karen) di tornare in Oklahoma dalla madre.

Tutti i componenti della famiglia iniziano a farsi domande, riaffiorano nella mente ricordi spiacevoli, quando Violet e le figlie vengono informate dallo sceriffo che che Beverly è morto mentre era in barca: probabilmente suicida.

Dopo il funerale la famiglia si riunisce a pranzo e Violet comincia ad attaccare tutti e a raccontare senza amore alcune verità di famiglia. Violet ha una personalità forte, gestisce i suoi affetti come un capomafia e si trasforma in un carnefice verbalmente molto violento e per questo alla fine resta sola dopo le amare rivelazioni sulla morte di Beverly e sul testamento.

Cosa detesta come Cliente

Non sopporta gli opportunisti e le ingiustizie, attacca i suoi avversari, denuncia senza remore e non esita a calunniare gli oppositori.

Il suo motto è “O con me o contro di me!”, se non interpreta il vostro comportamento come da suo affiliato, vi posizionerà tra i nemici, poiché odia le mezze misure e le posizioni neutre.

Non ama analizzare se stesso, preferisce agire e si ribella al comando di un altro.

Che cosa potete fare come Consulente per questi Clienti

E’ un cliente che va affrontato con il “pugno di ferro in un guanto di velluto”. Mostrate come non sia possibile ottenere tutto con la forza e che bisogna saper mediare tra le infinite gradazioni di grigio.

Mostrate rispetto, non mentite mai su ciò che sta accadendo, mostratevi semplicemente fermi e fategli fare l’esperienza che mostrare i propri sentimenti non è un segno di debolezza.

Sarà importante affiancarlo in ogni operazione che richiede pazienza e mostrate loro come sia importante riflettere in finanza prima di agire.

E’ importante che voi per primi non indietreggiate di fronte alle sue provocazioni: perdereste la sua stima e il suo ascolto.

Accogliete con un sorriso e tranquillità le sue istanze, mostratevi e lui così potrà mostrare i suoi bisogni reali.

Non concedete il minimo spazio alle sue pretese ingiustificate, anche se il suo principale bisogno è quello di essere rispettato. Per lui in verità è importante avere vicino un Consulente che stima a cui confidare i suoi bisogni.

Ha bisogno di sentire la fermezza in chi si occupa delle sue faccende, poiché questo lo fa sentire più sicuro, apprezza chi gli si oppone, ma è determinante essere anche giusti e autorevoli.

Ama sapere che contate su di lui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *