Donald Trump

Donald Trump …è così che mi immagino il Profilo 8 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo di questa Personalità Finanziaria nei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti Finanziari.

Donald Trump

Dopo la laurea in Economia e Finanza presso la Wharton School of Business, inizia a investire nel mondo immobiliare con l’azienda di famiglia: la Elizabeth Trump and Son che si occupava di affittare case e appartamenti a Brooklyn, Queens e Staten Island.

Venne coinvolto dal padre in un progetto lo “Swifton Village” a Cincinnati che sembrava in forte perdita: un complesso residenziale, dove gli appartamenti sfitti erano oltre 1200.

Donal ideò un programma grazie al quale ebbe ottimi risultati, tanto che il complesso venne poi rivenduto per ben 6,7 miliardi di dollari.

Si tratta di un Profilo più istintuale e per questo si parla di un carattere azione. Rispetto al rapporto con il denaro si può ricorrere alla Lussuria intesa come passione per l’eccesso, per la quantità… (molti commettono l’errore di riferirla alla sessualità, ma quella sessuale è solo una delle possibili fonti di soddisfazione, il denaro è un’altra).

Ben presto cominciò a stargli stretto il ruolo nella azienda del padre, aveva progetti di più ampio respiro e così nel 1971 decise di staccarsi e di provare ad investire nella zona più ricca di New York: Manhattan, dove riuscì a farsi coinvolgere nei progetti più grandi.

Un esempio per tutti è la trasformazione del Commodore Hotel nel Grand Hyatt Hotel, dove riuscì ad ottenere 40 anni di detrazioni dal fisco di New York, per aver riportato in auge un edificio sull’orlo della demolizione.

Donal fu senza dubbio aiutato dal periodo storico, quando negli anni ottanta la maggior parte delle proprietà di Trump era caratterizzata da flussi di cassa negativi. Avvenne così che i prezzi delle sue proprietà crebbero più in fretta rispetto al costo del denaro e questo gli permise di rifinanziare costantemente il proprio prestito capitalizzando una parte del proprio business prima della rottura della bolla immobiliare.

Dopo questa fase di sviluppo durata fino al 1990, successivamente due momenti sono stati fondamentali nel suo percorso imprenditoriale.

La crisi dei casinò, durante la quale Trump riuscì ad uscire tempestivamente dal giro, e il programma TV “The Apprentice” che ha trasformato il suo nome in un brand.

Trump come ogni Profilo 8 mostra con le sue storie di vita un certo piacere per la lotta, l’atteggiamento venticativo, la ribellione verso le autorità, la prepotenza, l’insensibilità e l‘esibizionismo.

La Personalità Finanziaria n°8

Vuole quello che vuole. E’ convinta fino in fondo che con il suo duro lavoro, ha il potere e la forza di ottenere ciò che vuole. Piuttosto che ridurre le sue spese o bisogni, preferisce uscire e andare a cercarne di più.

Brava nel negoziare, fare pubbliche accuse e denunce (dagli errori sui conti, alle variazioni di contratto non annunciate, ecc). Indipendente e determinata; quando trova un sistema per gestire il suo budget ha facilità nel rispettarlo, ma può spendere anche tutta la cifra che ha guadagnato.

Quando vuole una cosa trova il modo per ottenerla, anche se può rimanere bloccata nella mentalità del “tutto o niente”, perché si sente del tutto autonoma ed indipendente. Può evitare di parlare di denaro per evitare di essere controllata e sotto stress diventa “avara”: teme l’eventualità di dover ricorrere all’aiuto esterno, come fare un debito, e riconoscere di essere debole o fragile.

Un appuntamento per parlare di denaro o di argomenti finanziari, determinare un budget può diventare un modo di avere controllo sui soldi, ma va visto come un obiettivo di crescita.

A riposo diventa molto generosa, trova il modo di fare regali, donare ad amici e parenti ciò di cui hanno bisogno; a quel punto le piace offrire un caffè, fare regali inaspettati, senza motivo, etc.

Violet è un’anziana malata di tumore che vive con il marito Beverly, il quale un giorno scompare misteriosamente. La figlia Ivy indice una riunione familiare per ritrovare il padre e chiede alle sorelle (Barbara e Karen) di tornare in Oklahoma dalla madre.

Tutti i componenti della famiglia iniziano a farsi domande, riaffiorano nella mente ricordi spiacevoli, quando Violet e le figlie vengono informate dallo sceriffo che che Beverly è morto mentre era in barca: probabilmente suicida.

Dopo il funerale la famiglia si riunisce a pranzo e Violet comincia ad attaccare tutti e a raccontare senza amore alcune verità di famiglia. Violet ha una personalità forte, gestisce i suoi affetti come un capomafia e si trasforma in un carnefice verbalmente molto violento e per questo alla fine resta sola dopo le amare rivelazioni sulla morte di Beverly e sul testamento.

Cosa detesta come Cliente

Non sopporta gli opportunisti e le ingiustizie, attacca i suoi avversari, denuncia senza remore e non esita a calunniare gli oppositori.

Il suo motto è “O con me o contro di me!”, se non interpreta il vostro comportamento come da suo affiliato, vi posizionerà tra i nemici, poiché odia le mezze misure e le posizioni neutre.

Non ama analizzare se stesso, preferisce agire e si ribella al comando di un altro.

Che cosa potete fare come Consulente per questi Clienti

E’ un cliente che va affrontato con il “pugno di ferro in un guanto di velluto”. Mostrate come non sia possibile ottenere tutto con la forza e che bisogna saper mediare tra le infinite gradazioni di grigio.

Mostrate rispetto, non mentite mai su ciò che sta accadendo, mostratevi semplicemente fermi e fategli fare l’esperienza che mostrare i propri sentimenti non è un segno di debolezza.

Sarà importante affiancarlo in ogni operazione che richiede pazienza e mostrate loro come sia importante riflettere in finanza prima di agire.

E’ importante che voi per primi non indietreggiate di fronte alle sue provocazioni: perdereste la sua stima e il suo ascolto.

Accogliete con un sorriso e tranquillità le sue istanze, mostratevi e lui così potrà mostrare i suoi bisogni reali.

Non concedete il minimo spazio alle sue pretese ingiustificate, anche se il suo principale bisogno è quello di essere rispettato. Per lui in verità è importante avere vicino un Consulente che stima a cui confidare i suoi bisogni.

Ha bisogno di sentire la fermezza in chi si occupa delle sue faccende, poiché questo lo fa sentire più sicuro, apprezza chi gli si oppone, ma è determinante essere anche giusti e autorevoli.

Ama sapere che contate su di lui.

Jeff Bezos

Jeff Bezos …è così che mi immagino il Profilo 7 tutte le volte che mi approccio alla Profilazione ed è così che lo descrivo nel mentre che parlo delle caratteristiche di questa specifica Personalità Finanziaria all’interno dei miei interventi formativi rivolti ai Consulenti.

Jeff Bezos

Dopo un’estate che definisce miserabile, lavorando al McDonald’s, Jeff è un’adolescente che non vuole mai più ripetere questa esperienza, e per questo decide di avviare la sua prima “impresa”.

Insieme alla sua ragazza dell’epoca, crea il “Dream Institute”, un campo di dieci giorni per ragazzi, in cui li aiuta a sviluppare il pensiero creativo. La fee per accedere al campo è di 600 dollari: si iscrivono in sei.

Studia, si diploma, e va al college a Princeton, dove si specializza in informatica. Subito dopo la laurea, rifiuta offerte da colossi come Intel e Bell Labs. Il suo sogno resta quello di mettersi in proprio. Prima ci prova lavorando con una startup nel settore delle telecomunicazioni, chiamata Fitel. Poi si mette in partnership con Halsey Minor, futuro fondatore di CNET, per lanciare una startup che invia notizie via fax. L’impresa non decolla perché nessuno è disposto a finanziarli.

Accetta quindi un lavoro in D.E. Shaw, un hedge fund, e qui fa carriera. In quattro anni diventa vice presidente senior, ma quel tarlo di diventare un imprenditore e lavorare per se stesso gli rimane e nel 1994 quando scopre che il web è cresciuto del 2.300% in appena un anno, decide che non può farsi sfuggire una tale occasione e crea una lista di 20 possibili prodotti che può vendere online.

Alla fine, decide che i libri sono l’opzione migliore, va dal suo capo e gli dice che vuole lasciare il lavoro – con uno stipendio invidiabile e una serie di benefit – per vendere libri su Internet.