L’Architetto delle scelte e il Profilo 8

La cosa più importante per questo cliente è avere il controllo, avere potere e creare un impatto sull’organizzazione – spesso tramite reclami e solleciti.

Sono Clienti territoriali, a cui piace avere il controllo del proprio ambiente e in particolare delle persone che ne fanno parte.

Possono diventare conflittuali e intimidatori pur di evitare di mostrarsi deboli o rischiare di diventare vulnerabili.

Sono Clienti aggressivi, non esitano ad alzare la voce per affermare le loro opinioni: vogliono affermare il loro punto di vista a tutti i costi.

Sono molto decisi e schietti, vanno dritti al punto ed avendo molto chiaro ciò che vogliono, il Consulente deve saper definire in modo molto preciso quale servizio verrà fornito.

Con questi investitori va tenuta una condotta ferma, rispettai gli accordi presi e non lasciarsi intimorire dai loro modi e dalle loro rischieste.

I limiti dovrebbero essere fissati e definiti rigidamente in anticipo, perché questa classe di risparmiatori ha la tendenza a spingere sempre di più.

Il Consulente che tiene loro testa acquista la loro stima, ma non verrà seguito, poiché vogliono apparire dominanti, potenti e decisivi per natura: hanno una visione chiara di ciò che vogliono e la spinta a realizzarlo.

I veri problemi, quelli molto gravi, vengono considerati semplici ostacoli da superare, quindi i Consulenti dovrebbero in questi casi essere rispettosi, ma non accondiscendenti.

I Consulenti guadagnano il rispetto del loro ruolo con questi Clienti affermando con cortesia e fermezza la linea stabilita in fase di Pianificazione, indipendentemente dalla pressione esercitata. Ad esempio rispetto al Questionario di Adeguatezza sarà importante sottolineare tutti gli elementi utili a stendere un Profilo di Rischio attendibile, pena la non possibilità di collaborare.